mercoledì 13 febbraio 2008

E COPPA SIA!!






Erano mesi che non ci prendevamo il lusso di perdere mezz'ora per il blog di Casa Savona, ma l'occasione DEVE essere rispettata per l'importanza che ha. Finalmente, al secondo anno di militanza in SPCCC, lo staff savonese, composto da tre persone in una, il Mister C. Lippi, la presidentessa Paris e l'a.d. Sgrigriz, hanno portato a casa il primo trofeo dalla loro giovane storia. Certamente non è paragonabile a quelli già in bacheca dei pluridecorati del campionato, ma almeno permette anche a noi di sfoggiare una Coppa sugli scaffali. Molti storceranno il naso davanti a tanto clamore da parte nostra, in fondo è solo una coppetta di mezza stagione potranno affermare. La risposta la danno direttamente i premi in palio e soprattutto le compagini che l'hanno giocata, tutte per arrivare in fondo e non solo per partecipare. Per tutti i dettagli aggiornati basta collegarsi al nostro sito www.soloperchicicrede.com
Noi per l'occasione ci limitiamo a raccontare le nostre piccole sensazioni di una serata speciale, cominciata con la sfida al Genoa dell'amico Bender, ultima gara del girone chiuso in testa, vinta 1 a 0. Ci dispiace enormemente per la sua eliminazione, ma volevamo fortemente passare. Le semifinali ci hanno poi riservato le merengues del buon Ale. Sfida assai proibitiva, la loro compagine è troppo superiore alla nostra a livello tecnico. Il merito dei nostri ragazzi è stato quello di non partire battuti, sono scesi in campo per giocarsela, guidati dall'esempio del capitano Robbie Keane, un vero indemoniato che si è aggiudicato a pari merito il titolo di capocannoniere con 6 reti in altrettante partite. L'andata in casa ci ha visto molto contratti e timorosi di scoprire il fianco alla velocità degli spagnoli; dopo qualche scaramuccia iniziale, il Real passa in vantaggio un po' a sorpresa nel momento migliore dei nostri. La botta è forte e per tutto il primo tempo è buio totale. Nella ripresa Berbatov con freddezza ristabilisce la parità, ma il risultato giova più ai blancos che attendono il ritorno al Bernabeu molto fiduciosi.
In terra spagnola per i ragazzi si mette subito male, tutte e tre le punte centrali devono dare forfait, così è il capitano a sobbarcarsi peso dell'attacco, spalleggiato da Quaresma e Lennon. L'inizio è scoppiettante ed il nostro irlandese volante raccoglie due assist al bacio, svettando pure di testa in mezzo ai giganti del Madrid, che spaccano le gambe ad Ale. Il secondo tempo è accademia, con il Real che mantiene il pallino, ma ancora Robbie che marca la sua personalissima tripletta, ancora di testa, ancora su invito di Lennon. Risultato in ghiaccio e tanti complimenti a tutti i ragazzi che hanno disputato una gara encomiabile, bagnando le polveri delle bocche di fuoco madridiste.
L'attesissima finale ci vede opposti al Chelsea dell'amico Dodo, sinceramente avremmo preferito beccare chiunque altro tranne lui, ma così è la vita. Se con Ale sembrava proibitiva, contro i blues è veramente impossibile; oltre alla forza del team, in questo caso la partita è secca, vinci o perdi. Certi di avere la coscienza a posto dopo l'approdo in finale, per noi comunque vada sarà un successo. Con queste premesse i ragazzi scendono in campo senza pressioni, ma anche un po' scarichi. I londinesi invece arrivano caricati a palla, la loro partenza è fulminante, trame di gioco e conclusioni fanno pensare al peggio. La prima frazione termina sul 2 a 0, con reti di Joe Cole e Ballack. Negli spogliatoi le facce non sono da funerale, anzi, sono tutti arrabbiati e nella ripresa vogliono quantomeno non essere ridicolizzati. La partita si riaccende, il gigantesco Zokora accorcia le distanze con un eurogol all'incrocio dei pali. Ora ci si crede. Defoe, dato in partenza, ma molto professionale, si danna l'anima, e riesce a liberarsi un po' dalla morsa di mastino Stam. Con più spazio a disposizione arriva anche il 2 a 2, firmato proprio Jermaine Defoe. Il Chelsea è alle corde, per Dodo la beffa è alle porte. Si va ai supplementari ed iniziano le girandole di sostituzioni, per noi arrivare ai rigori vuol dire quasi certamente sconfitta, dobbiamo accelerare e dare il tutto per tutto. I blues reggono il primo tempo, si difendono, ma è nell'aria il colpaccio, che arriva puntuale nel secondo tempo, bel lancio ancora per jermaine, dribbling secco su Stam, e apoteosi. Gli ultimi minuti sono di sofferenza, lo stadio ammutolisce per poi scoppiare al fischio finale, per il neo arrivato Tottenham è DECA CUP e tutti i suoi privilegi.
Per tutti felicità champagne e sigari sull'aereo di ritorno. Con la testa già al campionato ed al prossimo mercato di riparazione, che si prospetta ghiotto come non mai, senza dimenticare gli eroi che ci hanno guidato alla conquista di questa Coppa, ma si sa l'appetito vien mangiando.

mercoledì 5 dicembre 2007

COL VENTO IN POPPA



Grande euforia nel quatier generale degli Spurs dopo la grande vittoria contro il Bayern Monaco di Chicco. A leggere il solo risultato si potrebbe parlare di vittoria sofferta e tirata, in realtà ci siamo complicati la vita solo sul finire di gara quando un bel gol di Ribery ed una autorete delle più classiche ha messo un po' in apprensione i tifosi, ma ormai il tempo era scaduto. La partita è stata divertente ed interpretata nel modo migliore dai giocatori di Mister Lippi, per la prima volta in sala stampa dopo parecchi mesi di silenzio. Ecco le sue parole:

«Sono molto contento per la serata, i ragazzi hanno risposto alla grande alle pressioni della settimana. La partita contro il Bayern era molto complicata, loro hanno lavorato bene in estate portando in Baviera numerosi campioni, tra cui Toni, vera macchina da gol, ma i nostri difensori ieri sera hanno giocato come mai gli avevo visto fare da mesi a questa parte. Concentratie puliti, alternando l'anticipo in velocità alo scontro fisico. veramente bravi. Da qui poi è stato più facile attaccare sulle fasce sfruttando la suoeriorità numerica a centrocampo. i primi minuti di gara sono stati esemplari e per fortuna abbiamo trovato subito il gol che ci ha regalato un po' di scioltezza, anche perchè a quel punto si sono aperti un po' gli spazi nella loro difesa e Defoe ci è andato a nozze con la sua velocità. Senza dimenticare il lavoro sporco di Berbatov, che sarà molto utile quest'anno vedrete. Volevo inoltre segnalare l'ottimo Tainio, giovane di belle speranze che ha già disputato due belle partite nonostante la forte concorrenza a centro campo. insomma si può ben capire che sia contento, ora speriamo di continuare su questa buona strada il più possibile in modo da trovare la quota salvezza al più presto.»

mercoledì 28 novembre 2007

Prima Giornata


Partito il campionato più bello del mondo...una vera goduria per i palati fini del SPCCC, ma quello che interessa noi è la squadra del Tottenham, vera e propria scommessa della dirigenza dopo la catastrofica sconfitta nella sfida per la panchina del Barcellona.
La decisione difficile di abbandonare l'amato valencia è maturata in estate quando le nostre richieste di miglioramento della rosa non sono state esaudite e così addio ai pipistrelli che tante gioie ci hanno regalato, ma sembra che abbia giovato anche agli spagnoli il cambio di panchina, che con il giovane Mauro hanno trovato un inatteso successo ai danni dell'Arsenal campione, ma un po' in crisi dopo la partenza di Henry.
Per quanto riguarda i nostri nuovi colori, beh, non siamo del tutto soddisfatti; abbiamo mostrato un gran carattere che non ci fa mollare mai, non è da tutti andare sotto di due gol, senza troppo demeritare e rimontare sfiorando la vittoria. Non concordiamo troppo la versione del giornalista Palazzo, il quale ci accredita un primo tempo sotto tono, in fondo poco prima del gol subito il loro portiere, Abbiati, sebbene non premiato è stato il migliore in campo degli spagnoli, aveva salvato un paio di buone occasioni, poi noi ci siamo addormentati ed Anelka da grande campione ci ha punito. Il secondo tempo è iniziato con la doccia gelata del 2 a 0 subito all'inizio che sinceramente ci ha un po' tagliato le gambe, ma la reazione è stata come ce la aspettavamo, rabbiosa, ma ordinata. Abbiamo prima colpito la traversa a porta vuota, dopo una "fagiolada" in area di rigore, in seguito sono arrivati i due gol che ci hanno premiato per lo sforzo profuso. i ragazzi hanno fatto girare la palla in modo perfetto, tant'è vero che loro hanno dovuto ricorrere ad un paio di falli un po' cattivi e non sanzionati dall'arbitro in maniera eguale agli altri incontri. Nel finale di partita poi un' ottima occasione per il neo entrato Defoe che ancora super Abbiati sventa clamorosamente. Insomma il pareggio era annunciato, ma sinceramente a fine partita, nonostante fossimo stati malamente sotto, abbiamo quasi pensato a due punti persi e non uno guadagnato.
Ammettiamo che probabilmente se loro, sul 2 a 0 si fossero chiusi un po' di più sarebbe stato un guaio per noi, ma noi abbiamo dimostrato di crederci. Ora ci aspetta un test importante contro il Bayern Monaco, sulla carta nettamente favorito e più forte di noi, ma se vogliamo salvarci non dobbiamo avere paura di nessuno e lottare su ogni pallone come fosse l'ultima giornata, magari cercando di capitalizzare tutte le palle gol che creiamo e limitando gli errori in fase difensiva. La sofferenza sarà la nostra compagna di viaggio in questa stagione la faremo conoscere a tutti quelli che ci incroceranno lungo il cammino, non tireremo mai indietro la gamba.

martedì 6 novembre 2007

Serata di sfide




Finalmente si riparte. Tutto è pronto per iniziare la stagione numero 5 del campionato più bello della Liguria e non solo di PES. La serata prevede le sfide squadre, da qui poi si passa al mercato per finire con la partita d'esordio che come d'abitudine ormai vede impegnato l'Arsenal contro la vittima di turno...
Nonostante le futili polemiche del Socio annacquato dall'alcol, vedi foto sopra, il Senato si presenta compatto e guerrigliero come non mai ai nastri di partenza, ben intenzionato a non mollare nemmeno un centimetro al nuovo, sempre più pericoloso che avanza. Questa sera sembra che l'unico a rischiare di dover abbandonare una storica piazza prsente da sempre nel G-11 sia il solo Alfre, visto che Mauro-Jesus è una sfida intestina, ma per contro, proprio questa, potrebbe essere il tallone d'Achille della casta più volte acostata a Cosa Nostra. L'eventuale sconfitta di Jesus, da tutti auspicata, potrebbe trasformare in Giuda il buon senatore, aderendo così ad uno dei tanti partiti rivoluzionari che sempre più frequentemente nascono. Oppure rimarrebbe sempre da reietto nel clan dei "potenti", pur di poter godere di privilegi puerili destinati a morire per il bene del SPCCC?
Ai posteri la sentenza.
Da parte nostra la sida ad Alfre è un atto dovuto per cercare di accrescere ulteriormente la competitività di una società che sino ad ora ha dimostrato di muoversi all'unisono verso un obbiettivo frutto di programmazione e coerenza. Se l'anno passato a Valencia è servito da rodaggio con ottimi risultati, quello che viene è auspicabile sia quello del consolidamento per spiccare il volo verso lidi più glosriosi come da programma triennale presentato in sede di inaugurazione dell'avventura.
In caso sfuggisse di mano il colpo grosso è pronta la sorpresa verso una piazza che ha mostrato negli ultimi tempi di crederci parecchio e di voler inatavolare un rapporto ad ampio respiro che ci piace non poco. Certo è che ci costringerebbe a dover iposizionere verso il basso gli obbiettivi stagionali.
In attesa di tornare a respirare l'aria degli spogliatoi e dell' "erba sintetica", speriamo di non dover affrontare eventuali soprusi a colpi di carte bollate e avvocati di cui facciamo volentieri a meno.